Pendola francese a “cercles tournants” Coeur fils

Rara pendola francese del modello “cerchi tornanti”.

Cassa: in bronzo dorato rappresentante due putti che giocano con bolle di sapone, su base in marmo rosso griotte poggiante su quatto piedini in bronzo dorato.

L’orologio è racchiuso all’interno di un parallelepipedo in bronzo dorato che riporta la scritta ‘DE L’HEURE EN NOS PLAISIRS CETTE BULLE EST L’IMAGE’.

I due fori di carica sono posti nella parte centrale del quadrante e vengono nascosti dalla ghirlanda fiorita in bronzo dorato che sollevandosi leggermente svela i fori.

Quadrante: del modello “cercles tournants”: le ore e minuti indicati su due cerchi rotanti in smalto bianco con numeri arabi in smalto nero sono leggibili in una finestrella tonda.

Movimento: in ottone dorato e pendolo a sospensione con filo di seta; suoneria delle ore e delle mezze ore su campana.

Firmata: “Coeur Fils a Paris” sul movimento.  Punzonata su alcuni bronzi “L I” e “L M”.

Periodo e provenienza: Carlo X, circa 1830. Parigi, Francia.

Dimensioni: cm 49 (altezza); cm 41 (larghezza); cm 20 (profondità).

Coeur Fils

“Coeur Fils” sono citati in Rue St. Honorè 1812/1817 a Parigi sul libro Dictionnaire des Horlogers Francais di Tardy a pagina 134.

Maggiori Informazioni:


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Note:

Il significato dietro la presente pendola trae ispirazione da varie illustrazioni classiche utilizzate nella pittura mitologica fin dal primo Rinascimento (vedi libro R. Giorgi: “Angeli e demoni”, Milano 2003, p. 193, ‘Homo bulla’). L’opera si concentra sullo stretto rapporto tra “amore/brama di vivere” e la caducità del tempo “mentre giochiamo il tempo evapora come una bolla di sapone”. Seguendo l’aforisma spesso citato nella letteratura classica: “Nos non pluris sumus quam bullae” (“Non siamo altro che bolle”), l’iscrizione sull’orologio “‘DE L’HEURE EN NOS PLAISIRS CETTE BULLE EST L’IMAGE’” sottolinea la fragilità degli esseri umani e la caducità della vita.

Una pendola dello stesso modello sempre con quadranti a “cerchi tornanti” è pubblicata sul libro “French Bronze Clocks” a pagina 176, figura 184. Come è riportato nella didascalia il modello di questa pendola è su disegno del famoso bronzista Louis Stanislaus Lenoir Ravrio.

Una pendola dello stesso modello (ma a quadrante semplice) fa parte della collezione reale spagnola ed è pubblicata sul libro “Catalogo de Relojes del Patrimonio Nacional”  alla pagina 337.

Una pendola dello stesso modello è parte della collezione del Castello di Ehrenburg, antica residenza dei Duchi di Coburgo, della Casata di Wettin. Sorge sulla piazza del Castello della città bavarese di Coburgo, in Germania

I documenti d’archivio mostrano che l’orologio a pendolo, creato intorno al 1815, fu realizzato dalla bottega parigina Lepaute e fornito dal bronzista parigino Lenoir-Ravrio. È rappresentativo di numerosi altri arredi del Castello di Ehrenburg, provenienti da botteghe francesi e acquistati durante il regno del Duca Ernesto I.