Regolatore francese Carlo X del modello “lira oscillante”

Bellissimo e raro regolatore Carlo X del modello “lira oscillante”.

Cassa: in legno ebanizzato e bronzo cesellato e dorato a forma di lira musicale, decorata con testa di Minerva sulla parte alta. Il tutto poggia su di una base quadrata in legno ebanizzato e bronzi dorati con piedini in bronzo dorato.

Quadrante: in bronzo dorato con numeri romani in smalto nero. Lancette “Breguet” delle ore e dei minuti brunite. Piccolo quadrantino dei secondi al 12. Due fori di carica.

Movimento: francese in ottone dorato con suoneria delle ore e delle mezze ore su campana. Nel modello “oscillante” il movimento e il quadrante oscillando, scandiscono il tempo. Scappamento “cheville”. Pendolo compensato a griglia con 9 canne in acciaio e ottone e sospensione metallica.

Firmata: sul movimento “Pernot à Wassy”.

Periodo e provenienza: Carlo X, circa 1825/1830. Wassy, Francia.

Dimensioni: cm. 58 (altezza), cm. 24 (larghezza), cm. 16 (profondità).

Maggiori Informazioni:


Categoria:

Note:

Il modello “lira” ebbe molto successo a partire dal periodo di Luigi XVI. Si conoscono un certo numero di varianti. Ancora oggi pendole di questo modello fanno parti di collezioni di importanti musei nel mondo. Un modello pressoché identico è custodito al MET di New York.

Titolo: Orologio a forma di pendolo oscillante (pendule oscillante)
Costruttore: Delaunoy (elève de Breguet).
Data: ca. 1815–30
Dimensioni: Altezza: 57,2 cm
Numero oggetto: 26.256.4
Provenienza: James Alexander Scrymser (fino al 1926; lasciato in eredità al MMA).
Mostre: New York. Metropolitan Museum of Art. “The Arts Under Napoleon”, 6 aprile – 30 luglio 1978.

LETTERATURA COMPARATIVA:

  • Derek Roberts, “Mystery, Novelty and Fantasy Clocks”, Schiffer, Pennsylvania, 1999, p. 141, fig. 12-5.
  • J. Ramon Colon De Carvajal, “Catalogo de Relojes Del Patrimonio Nacional”, Editorial Patrimonio Nacional, Madrid, 1987, Catalogo n. 452.

Pernot à Wassy

Pochissime notizie si conoscono sull’orologiaio Pernot. Nacque e lavorò nella città di Wassy. Il suo “masterpiece” è ancora oggi conservato nella sua città di origine.

L’orologio è di proprietà della città di Wassy dal 21 giugno 1862, quando François Alexandre Pernot, litografo, lo donò alla città in memoria di suo padre. Si tratta di una pendola a molteplici indicazioni astronomiche.

Municipio di Wassy.
Dipartimento dell’Alta Marna, regione ALCA.
L’orologio si trova in cima alle scale che portano all’ufficio del sindaco.