Pendola francese a tronco di colonna Osmond

Antica pendola francese con forma a tronco di colonna

Cassa: in bronzo dorato raffigurante il tronco di una colonna scanalata con coppia di colombi appoggiati sulla sommità e decorata con un fiocco ed una ghirlanda ad incorniciare il quadrante.

Quadrante: in smalto bianco con numeri romani in smalto nero. Lancette dorate.

Movimento: in ottone dorato con scappamento ad ancora, sospensione a filo di seta, suoneria delle ore e delle mezze ore su campana.

Firmata: sulla base della cassa OSMOND.

Periodo e provenienza: Luigi XVI, circa 1775/80. Parigi, Francia.

Dimensioni: altezza cm.34; Larghezza cm.16; Profondità cm.16.

Maggiori Informazioni:


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Note:

Un orologio dello stesso modello è illustrato nel libro “La Pendule Francaise 2eme Partie, Du Louis XVI a Nos Jours” di TARDY pagina 258 e sul libro “French Bronze Clock” a pagina 250.

ROBERT OSMOND (1711 – 1789)

Nasce a Canisy in Francia ed inizia il suo apprendistato presso la bottega di Louis Regnard. Riceve il titolo di maitre fondeur il 17 gennaio 1745 a Parigi. Dal 1764 al 1775 lavora con suo nipote Jean Baptiste Osmond (1742-dopo il 1790) che diventa anch’esso maitre nel 1764. Lavorano per anni a stretto, a tal punto che è difficile distinguere tra i contributi di ciascuno. Producono ogni tipo di oggetti di arredo, compresi fire-dogs, calamai e appliqua, ma le uniche opere esistenti oggi sono gli orologi.

Robert Osmond è riconosciuto come uno dei bronzisti più prolifici della storia di Francia, ha enorme successo sotto i regni di Luigi XV e Luigi XVI, le sue opere sono enormemente apprezzate e pur non abbracciando completamente lo stile del periodo nelle forme più estreme, grazie alla nomina di Jurè, riesce ad ottenere un certo grado di protezione dei suoi diritti creativi. Robert sembra andare in pensione intorno 1775. il nipote Jean-Baptiste, che rimane alla carica del laboratorio dopo il ritiro di suo zio, incontra numerose difficoltà, che lo portano alla bancarotta nel 1784. Robert Osmond muore nel 1789.

Molte pendole di Osmond sono oggi conservate nei più importanti musei del mondo. Alcuni esempi sono la pendola raffigurante il Ratto di Europa custodita al Getty Museum, California, così come due pendole cartel sitaute al Nationalmuseum di Stoccolma e al Nissim de Camondo Museum a Parigi.