Note:
Marte divinità romana, padre di Romolo e Remo e quindi patrono di Roma. Inizialmente dio dell’agricoltura, della fertilità e della primavera, fu in seguito identificato come dio della guerra, con caratteristiche più nobili e coraggiose rispetto alla sua controparte greca, Ares. I suoi simboli sono lo scudo, la lancia e l’armatura, e il suo culto era centrale per i Romani, che celebravano le vittorie militari in suo onore.
Bellona è una figura della mitologia romana, divinità della guerra, incarnazione della guerra stessa, ha avuto origine con la nascita di Roma. Possedeva un importante tempio ad Aletrium. Si può identificare con la dea greca Enio.
Era a volte associata, come moglie, al dio Marte. Veniva rappresentata come un auriga su di un carro in atteggiamento bellicoso, con in mano una torcia, una spada o una lancia.
Marte e Bellona tratti da un’incisione di Bartholomeus Spranger (Anversa, 1546 – Praga, 1611)
Statens Museum for Kunst, Copenhagen, Danimarca
Una coppia di pendole simili fanno parte della collezione privata di Hubert de Givency.
Una pendola dello stesso modello Bellona è pubblicata sul libro di L. Montanes “Catalogo degli orologi del museo di Las Bodegas “.
Mentre un’altra ancora è pubblicata sul libro di Elke Niehuser “French Bronze Clock” alla pagina 78.
è curioso notare come siano sopravvissute più pendole raffiguranti la Bellona (che son già rare di per se) che quelle di Marte che sono rarissime.











